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Francesco Iannuzzelli

Tutte le informazioni presenti su questo sito sono di origine pubblica e ne e' incoraggiata la diffusione. In nessun caso sono state violate norme di sicurezza o segreti militari.
  Rischio nucleare
Sottomarini che vanno e che vengono

L'Unione Europea e il Kursk

Lo scorso 7 settembre il Parlamento Europeo ha approvato una mozione sull'affondamento nucleare del Kursk, nella quale si invita la Russia a prestare maggiore attenzione nella gestione dei suoi sottomarini e fare in modo che non si verifichino disastri ambientali

Il testo della mozione e' disponibile online sul sito del Parlamento Europeo

E' importante far notare il pronunciamento in favore di Alexander Nikitin, l'ex ufficiale della Marina russa che ora e' sotto processo per aver rivelato i gravi rischi ambientali conseguenti alle attivita' dei sottomarini nucleari russi

Purtroppo il parlamento europeo non ha mostrato altrettanta attenzione verso gli incidenti a sottomarini di stati membri dell'unione; infatti sono stati bocciati tutti gli emendamenti proposti da alcuni parlamentari spagnoli che richiamavano l'attenzione su quanto sta succedendo a Gibilterra con il sottomarino nucleare Tireless in avaria.

Nella mozione si legge poi un paragrafo importante: "Il Parlamento europeo [...] auspica che le installazioni militari (navali) siano incluse negli accordi esistenti di allerta reciproca in caso di incidente in generale o incidenti a installazioni nucleari"

Questo infatti rappresenta un vero scandalo.
Mentre per le installazioni nucleari civili esistono degli accordi di allerta reciproca in base ai quali gli stati sono obbligati a comunicare tempestivamente gli eventuali incidenti, cio' non vale per le installazioni militari, comprese quelle navali (cioe' i sottomarini e le navi a propulsione nucleare). La segretezza dei militari viene prima dell'ambiente e della salute della popolazione.