AUSTRALIA

Prima Conferenza del Consenso su Tecnologia Genetica nella Catena Alimentare

Traduzione di Alessandro Gimona
 
 

Questioni principali: Commenti e Raccomandazioni
 
 

Regolamentazione della Tecnologia Genetica nella Catena Alimentare

Mentre la commissione di cittadini non ha formulato domande specifiche rigurado alla regolamentazione di OMG, praticamente tutte le domande hanno avuto un impatto sul nostro responso e sulle raccomandazioni su questo argomento.

La commissione e' convinta che gli enti di regolamentazione (ANZFA,GMAC ecc..) al momento non facciano gli interessi della comunita'. Se l'Australia adottera' la tecnologia genetica questa dovra' essere soggetta a stretti controlli da parte di enti indipendenti di regolamentazione e enti che agiscano da consulenti. Autoregolamentazione da parte di imprese commerciali e' vista come totalmente inaccettabile.

Sembra che la regolamentazione corrente sia focalizzata troppo strettamente sulla scienza, e che il principio guida debba invece essere [la salute] dell'ambiente e la [tutela della] salute fisica mentale e sociale degli individui.

Raccomandazione: La formazione di una nuova authority con responsabilita' per gli OMG con rappresentazione ben bilanciata [di punti di vista ndt] i cui risultati e deliberazioni siano pubblici.

Aziende che vogliano rilasciare OMG a fini commerciali dovrebbero pagare una sostanziosa tassa di autorizzazione che serva a pagare l'assicurazione contro i rischi ed il finanziamento della nuova authority menzionata sopra. Le aziende vedrebbero l'autorizzazione revocata se fossero scoperte violazioni delle norme di sicurezza.

Norme di sicurezza dovrebbero includere strette regole di condotta e comprendere quanto segue:

Che tutti i prodotti modificati siano soggetti a controlli casuali da parte di ispettori indipendenti per stabilire la adesione alle norme dell' autorizzazione

Che la legislazione sia uniforme per tutti gli stati [della Federazione Australiana] per prevenire l'eventualita' che stati singoli si diano leggi che possano consentire ai produttori di aggirare la legge di altri stati.

Che ogni attivita' legislativa sia a beneficio e protezione di ambiente e comunita' e non formulata solo per servire interessi particolari.

Che tutta la legislazione [in materia]sia soggetta a periodiche revisioni.

Processi decisionali

Anche qui, la commissione non ha formulato specifiche domande riguardo ai processi decisionali, comunque la loro importanza e' divenuta apparente durante la Conferenza.

Al momento diversi interessi competono nell' attivita' di lobbying sul governo e di conseguenza il governo deve inquadrare la attivita' di legislazione nel contesto di forti antagonismi.Questo processo incoraggia la competizione tra gruppi che rappresentano interessi particolari per influenzare l'agenda governativa.

Il governo dovrebbe impegnarsi a mettere insieme tutti gli interessati per un dialogo che raggiunga soluzioni che abbiano benefici reciproci. In breve, il governo, insieme con l'Ente per la Tecnologia Genetica, discusso sopra, dovrebbe agire da facilitatore, e non da arbitro.

Raccomandazione: il governo dovrebbe stabilire un meccanismo simile al modello della Conferenza per il Consenso, per mettere insieme industria, gruppi di consumatori, critici, esperti e comuni cittadini Australiani. questo assicurerebbe che un dialogo tra tutti questi gruppi porti a migliori decisioni governative.

Scienza e Rischio

Questione 1

Cosa costituisce rischio accettabile nell'introduzione di OMG nella catena alimentare nel breve e nel lungo termine?

Si stanno prendendo decisioni troppo velocemente e con una mancanza di consultazione pubblica. Il processo decisionale al momento e' inaccessibile e suscettibile di non essere equanime. Decisioni da parte di ogni organismo di regolamentazione dovrebbero tenere conto di piu' che la semplice scienza.

Raccomandazione: non dovrebbero essere consentiti in Australia ne' nuovi rilasci a scopi commerciali ne' l'importazione di nuovi cibi OGM non etichettati, sia integri che derivati finche' ed a meno che:

Un Ufficio per la Tecnologia Genetica indipendente ed imparziale sia creato all'interno di una Authority al fine di valutare e riferire su tutti gli aspetti della sicurezza degli OMG.

Una chiara posizione Australiana sia stabilita riguardo al Protocollo sulla Biosicurezza (vedi la sezione Conferenze Internazionali).

Sia messo in atto un esauriente sistema di etichettatura per OGM.

Sia messa in atto un processo di consulazione che veda la collaborazione di industria, governo, gruppi di consumatori

Sia attivato un sistema di valutazione scientifica della ricerca sugli OMG

Una completa valutazione dei rischi di esperimenti in campo sia condotta e/o controllata da dal Ufficio per la Tecnologia Genetica raccomandato sopra.

Questo non dovrebbe riguardare in alcun modo l'uso corrente della coltivazione di OMG in Australia, o ogni uso esistente di prodotti MG.

La ricerca e sperimentazione in campo dovrebbe continuare , a patto che siano messe in atto adeguate misure di contenimento [di organismi GM, ndt].

L'importazione di cibi GM dovrebbe essere autorizzata solo quando venga fornita una completa identificazione al consumatore finale per mezzo di una esauriente etichettatura.
 

Ambiente e salute

Questione 2

Quali sono le questioni fondamentali che riguardano l'ambiente in relazione a OMG e quali i potenziali impatti negativi della tecnologia genetica su organismi viventi?

La salute ambientale ed umana deve rappresentare la preoccupazione principale in ogni decisione che riguardi la tecnologia genetica.

I rischi associati con la tecnologia genetica pongono gravi preoccupazioni riguardo a mutazioni transgeniche che sono considerate minacce per la biodiversita'.

L'evidenza suggerisce che vaste aree di monocoltura sono vulnerabili a nuovi e (ad esse) adattati ceppi di patogeni Tutti i rischi associati con il rilascio di nuovi tipi di piante dovrebbero essere investigati accuratamente primsa di piantare tali colture.

La questione della responsabilita (civile) rigurado a possibili effetti di OGM sull 'ambiente dovrebbe essere di competenza di uno dei due o entrambi gli organismi proposti cioe' Ufficio per la Tecnologia Genetica e Authority.

Siamo dell'opinione che le raccomandazioni rigurado la salute umana i cui dettagli sono forniti nelle sezioni su etichettatura e educazione del pubblico debbano essere argomenti di primo piano.

Raccomandazioni I ministeri dell'ambiente e della sanita' dovrebbero essere coinvolti interamente e in modo proattivo nello sviluppo di startegie per la prevenzione di e la preparazione per eventuali problemi o disastri per salute o ambiente che si verifichino a causa di applicazioni riguardanti gli OGM.

E' necessario istituire un apposito registro delle reazioni (fisiologiche ndt) avverse per assicurare che ogni possibile legame tra effetti sulla salute e OMG sia monitorato da vicino.

Al fine di assiurare i piu alti standard di salute pubblica la competenza sulla regolazione degli OMG non deve essere spostata al dipartimento dell' Agricoltura Pesca e Foreste.

Alternative alla Tecnologia Genetica

Questione 3

Cosa accadrebbe se l' Australia dicesse no alla tecnologia genetica con particolare riferimento all'agricoltura, all'ambiente, e al rapporto con altri paesi che permettano questa tecnologia?

In una democrazia l'opinione pubblica dovrebbe essere coinvolta nei processi decisionali e dunque deve essere informata su tutte le questioni che riguardano il proprio futuro. La visione che i cittadini hanno del futuro del proprio paese deve essere presa in considerazione.

Se da una parte dovremmo essere aperti a nuove tecnologie, dall'altra non dovrenno ignorare le opportunita' offerte da alternative a tali tecnologie. Non investigando e investendo nelle opportunita' presentate da alternative agli OGM, l'Australia rischia di perdere opportunita' chiave sul mercato, disponibili al momento.

Raccomandazione:

Deve essere effettuata una valutazione indipendente della fattibilita' ed impatti della scelta di opzioni non-OMG valutando gli impatti sull'industria, su procedure locali e sul commercio internazionale dell'Australia. Tale processo deve esplorare le ramificazioni politiche, culturali, finanziarie, ed ambientali della questione.

Si raccomanda un processe in cui l'informazione ottenuta da tale valutazione sia ampiamente disseminata al pubblico. Debbono avere luogo consultazioni con e coinvolgimento di comunita', mondo scientifico, mondo finanziario, e governo.

Etica e Morale

Questione 4. Quali sono le questioni etiche che riguardano la modificazione dei costituenti fondamentali della vita attraverso tecnologie genetiche e la questione della proprieta', controllo e manipolazione?

Le tecnologie genetiche sollevano molte questioni come:

La vita deve diventare proprieta' commerciale per mezzo della brevettazione?

Si debbono creare organismi transgenici, in particolare quelli che contengono DNA umano ed animale?

Come possiamo assicurare che i nostri processi decisionali rispettino i diversi credo culturali morali e religiosi in una societa' multiculturale?

Sarebbe presuntuoso da parte nostra rispondere a queste domande o pensare di avere identificato tutte le questioni, tuttavia pensiamo che le considerazioni etiche debbano assumere un ruolo importante nei processi decisionali sulla tecnologia genetica.

Raccomandazione Uno studioso di etica dovrebbe essere coinvolto nella formulazione di importanti decisioni riguardo la linea di condotta sugli OGM.

Corporazioni Multinazionali

Questione 5: perche' si e', fino ad ora, lasciato che le corporazioni multinazionali decidano il destino degli OGM nella catena alimenatare a livello internazionalee quali sono i pericoli insiti in cio'?

Siamo preoccupati riguardo alle conseguenze della concentazione della proprieta' delle risorse alimentari in una manciata di compagnie, con particolare riferimento al controllo di tutti gli aspetti della coltivazione, produzione e marketing del cibo. Siamo anche preoccupati riguardo alla tendenza della ricerca ad essere influenzata e finanziata in modo predominante proprio dalle aziende che traggono i maggiori benefici dalla tecnologia genetica.

Raccomandazione: Che la Commissione Australiana per i Consumatori e la Competizione (ACCC) assuma un ruolo proattivo nell'investigazione e prevenzione dei monopoli multi-nazionali nell'industria alimentare.

Che siano stabilite procedure per assicurare che vi sia contributo pubblico alle proposte di ricerca e ai finanziamenti per assicurare che siano fatti gli [ampi] interessi pubblici accanto a quelli privati.

Convenzioni Internazionali.

Questione 6. Potreste delineare a quali trattati e accordi commerciali e' soggetta l' Australia, trattati che influenzino la nostra capacita' di prendere o modificare decisioni riguardo alla tecnologia genetica nella catena alimentare ?

La nostra commissione non ritiene che l' Australia debba perseguire obbiettivi esclusivamente economici nella negoziazione del Protocollo sulla Biosicurezza (ora anche noto come Protocollo di Cartagena ndt).

Siamo anche scettici riguardo alle affermazioni di organizzazioni che beneficino della tecnologia transgenica che questa offra una soluzione unica alla fame nel mondo.

Raccomandazione:

Nella negoziazione del Protocollo sulla Biosicurezza l'Australia deve appoggiare un approccio che preveda una regolamentazione del commercio di OGM. Questo assicurerebbe un approccio precauzionale al commercio in questione , la messa a punto di un speficio regime di responsabilita' (per danni ndt), di separazione di filiera e etichettatura di tutti i prodotti.

L'Australia deve anche promuovere ed appoggiare trattati internazionali che proteggano le popolazioni esposte allo sfruttamento da parte di compagnie che pratichino bioprospezione.

Educazione e partecipazione pubblica

Questione 7. Il pubblico di quali informazioni riguardo agli OGM dovrebbe disporre, riguardo a tutti gli stadi di produzione anziche'solo informazioni fornite al momento della vendita?

Al momento il pubblico non dispone di sufficiente informazione riguardo agli OGM per fare acquisti informati. Per consentire una vera scelta l'informazione deve essere piu' facilmente disponibile. La consapevolezza offre l'opportunita' per un ampio dibattito e discussione.

Raccomandazione. E' necessario stabilire migliori procedure per consentire l' accesso del pubblico ad un' informazione che includa diversi punti di vista.

Cio dovrebbe comprendere:

L'istituzione di un Ufficio per l'informazione sulla tecnologia genetica; campagne informative finanziate dal governo, numeri verdi e siti web per informazioni al consumatore, annunci pubblici riguardo questioni sugli OGM, depliants informativi, informazione educativa focalizzata e CD-Rom.

E' assolutamente necessaria un' accresciuta rappresentanza dei consumatori negli organismi decisionali. Un rigoroso processo di selezione, simile a quello impiegato per i componenti delle Conferenze del Consenso, deve essere usato nella scelta dei rappresentanti. Pubblico, industria e altre importanti parti in causa devono godere di uguale rappresentanza.

In aggiunta, si debbono identificare ed allocare risorse per produrre un rapporto 'follow-up' riguardo alla Conferenza del Consenso che ne valuti e monitori l'impatto a distanza di un anno (dalla conclusione) in relazione ai cibi transgenici.

Questo deve includere:

Un chiaro elenco di ogni risultato legato alla conferenza

Contributo da parte di esperti esterni che abbiano conoscenza dei processi di partecipazione pubblica

Contributo da un ampia cerchia dei partecipanti alla conferenza, inclusi la commissione di cittadini, gli esperti o la loro istituzione di provenienza, il pubblico pagante, sponsors ecc.

Raccomandazioni su come migliorare e far miglior uso della procedura;

Assicurazione che il rapporto sia fatto ampiamente circolare e distribuito a decisori chiave e parti interessate.
 

Etichettatura e possibilita' di scelta

Questione 8. Come sara' fornita ai consumatori l'informazione necessaria per consertire una scelta informata di acquistare o non acquistare cibi transgenici?

La commissione raccomanda caldamente che tutti i cibi transgenici. a prescindere dalla dove avvenga la modificazione genetica, siano etichettati per consentire libera e informata scelta del consumatore.L'etichettatura deve indicare la ragione della modificazione genetica e fornire altre informazioni pertinenti la salute umana o animale.

E' stato espresso il punto di vista che alcuni cibi transgenici sono virtualmente indistinguibili dalle loro controparti convenzionali (equivalenza sostanziale) per giustificare la non etichettatura. Respingiamo l'uso del termine equivalenza sostanziale per i cibi transgenici in quanto ha una ristretta applicazione scientifica.

La completa etichettatura e' il solo modo per assicurare che scelte dettate da motivi di salute, religiosi, morali ed etici siano nelle mani di ciascun individuo.

Ci sono molti dibattiti riguardo alle difficolta' di un etichettatura chiara ed efficace. La commissione e' d'accordo che questa sia una questione difficile e propone che un' ulteriore discussione che coinvolga tutti i settori [in causa] sia condotta prima che siano decise regole per l'etichettatura di cibi GM.