Agli organi di stampa

I TEMPI DIVERSI DELLA GIUSTIZIA

Mentre il Comitato ed i suoi aderenti attendono gli esiti degli esposti alla Procura inoltrati da diversi mesi, l'ALCATEL ha già in corso il suo giudizio contro il Condominio di Via Ugo Foscolo, 81. Il motivo: la volontà dell'azienda di entrare in possesso ad ogni costo del terrazzo di tale stabile, per installare un impianto della WIND. La storia già ampiamente ben documentata dalla stampa, ha visto gli interventi della popolazione, del Comitato contro l'Elettrosmog (Tel.099-7360274), della Circoscrizione Tamburi, dell'Assessorato alla Sanità, del Sindaco, del PMP e del Dipartimento di Prevenzione, per tutelare la salute di un bambino leucemico che abita nelle immediate vicinanze di tale futura antenna. Il parere espresso dal Dott. Conversano del Dipartimento di Prevenzione sulla eventuale compatibilità dell'impianto con la malattia... ...la tiepida volontà dell'ALCATEL a rinunciare al sito espressa durante il tavolo di concertazione convocato dal Sindaco, NON SONO BASTATI perchè il palazzo di Via Ugo Foscolo 81 evitasse la prepotenza dei legali del gestore che comunque procedono per la loro strada, malgrado la volontà del Condominio di avvalersi dalla clausola che li solleva "da responsabilità verso terzi" per rescindere il contratto. Ancora una volta i cittadini rischiano di trovarsi soli contro i giganti dell'economia: evitiamo che questo accada scrivendo nuovamente al Sindaco perché dia corso a quanto indicato nella risposta inviata dal Dott. Conversano (Dipartimento di Prevenzione) cioè:

chiedere la collocazione dell'impianto ad una distanza tale da non far aumentare i campi elettromagnetici nella casa del bambino.

Ma ancora più importante per il Comitato contro l'Elettrosmog è continuare a chiedere di assoggettare alle regole che scaturiranno dalla concertazione in corso, TUTTI gli impianti (esistenti, in arrivo e in istruttoria)

Per quanto riguarda il caso particolare di Via Ugo Foscolo, preso atto della volontà dell'ALCATEL di percorrere le vie legali nei confronti del Condominio, il Comitato ha coinvolto nell'analisi del caso il CODACONS PUGLIA, distintosi per i successi ottenuti nel campo con LEGAMBIENTE PUGLIA; il coinvolgimento mira a sostenere l'azione legale del palazzo con un intervento "ad adiuvandum" che andrebbe ad aggiungersi a quello del legale già all'opera.

Taranto, 19 marzo 2001