Si è tenuta Sabato scorso presso l'I.T.I.S. Pacinotti di Talsano (Taranto), l'Assemblea del "Comitato contro l'Elettrosmog". Come previsto, grande è stato l'interesse dei partecipanti provenienti oltre che da Talsano, anche da altre zone della città, in particolare Bestat e Corso Italia angolo Viale Magna Grecia. Sono state analizzate tutte le azioni condotte dal Comitato negli ultimi dodici mesi e tutte le novità legali e politiche, fino all'impegno dell'Assessorato alla Sanità del Comune di Taranto di sospendere le concessioni. Si è appreso delle azioni in corso nelle zone dove sono avvenute le nuove installazioni e sono state decise le linee guida dell'operato futuro che si svilupperà su più direttrici: * Amministrativa 1. Ogni cittadino coinvolto dall'Elettrosmog richiederà al Comune di competenza la copia integrale della documentazione relativa all'autorizzazione d'installazione dell'antenna per verificare l'esistenza della "valutazione dell'impatto ambientale" (VIA) della Regione, in mancanza della quale avviare una procedura legale tesa a far dichiarare nullo l'atto e abusivo l'esercizio. 2. I condomini dissenzienti dei palazzi interessati, impugneranno le delibere comunque non valide perché non scaturite all'unanimità. 3. Ogni cittadino, per il proprio appartamento, chiederà le misurazioni dei campi elettromagnetici ai sensi della Legge 381/98 con la documentazione dei 6 minuti più significativi in una misurazione di almeno 4 ore corredata dalla certificazione del regolare funzionamento dell'impianto per scongiurare l'evenienza che proprio durante le misurazioni non ci sia l'emissione del segnale. * Politica 1. Si avvierà una petizione cittadina da inviare al Sindaco e alla Giunta Comunale il cui contenuto esprimerà la richiesta di inserire nel regolamento comunale verso il quale si muove il Comune, i seguenti punti: * Vietare le installazioni di impianti radio-base per la telefonia cellulare a meno di 300 metri da scuole, ospedali e abitazioni. * Obbligare i gestori ad utilizzare nel centro abitato antenne di potenza pari o inferiore a 5 watt (sistema a microcelle), sviluppando quindi uno strumento normativo di tipo urbanistico. * Bonifica dei siti radio-televisivi d'intesa con la provincia per l'individuazione di un nuovo sito extra urbano per le antenne. L'I.T.I.S. Pacinotti rappresentato dal Prof.Sciarrone, responsabile della Sede di Talsano, si è trovato in perfetta sinergia con le idee e le azioni da intraprendere del Comitato, in quanto come scuola è seriamente interessata al problema trovandosi proprio nel campo di azione sottostante il ripetitore "Omnitel" di Rio Candore. Il "Comitato contro l'Elettrosmog" rinnova al Sindaco, all'Assessore alla Sanità e alla Giunta Comunale, la richiesta di essere coinvolto, con l'ovvio rispetto dei ruoli istituzionali; nella fase costituente del Regolamento comunale sull'Elettrosmog. L'Assemblea apprezza l'intenzione dell'Assessorato alla Sanità di sospendere le concessioni con l'auspicio che le parole siano già diventate fatti attraverso un atto formale e chiede al Sindaco che il Regolamento sia comunque preceduto da una dettagliatissima verifica degli impianti esistenti in relazione ai valori dei campi elettromagnetici emessi ma soprattutto in relazione alle concessioni realmente date nel tempo, al fine di disboscare gli impianti telefonici e radio-televisivi (compresi quelli per il trasferimento di segnale) abusivi. Alla riunione erano presenti anche alcuni politici e, in particolare, al Presidente della Circoscrizione Lama-Talsano-San Vito, Sig. De Salve, è stata chiesta la Convocazione di una Riunione "aperta" monotematica del Consiglio Circoscrizionale dalla quale far scaturire la richiesta al Comune di perseguire una politica di prevenzione a vantaggio della tranquillità della popolazione realizzando con il più ampio consenso un Regolamento sull'Elettrosmog che risponda alle richieste del Comitato e della gente.