IL CENTRO

VASTO S.SALVO sabato 13 maggio 2000, SS. Gliceria e Servazio

Sequestrata l'antenna di radio Delta

Inquinamento elettromagnetico Scattano i sigilli in corso Mazzini Anna Bontempo

VASTO. Il ripetitore č "fuorilegge": la magistratura apre un'indagine sull'inquinamento elettromagnetico e ordina il sequestro. I sigilli sono stati apposti ieri al ripetitore di Radio Delta Uno, una emittente di Atessa che ha posizionato l'impianto sul grattacielo "Paradiso" di corso Mazzini. Il sequestro, eseguito dai carabinieri, č stato chiesto dal pm Antonio La Rana al gip Paolo Di Croce. Il magistrato, che ha messo sotto inchiesta il legale rappresentante della emittente di Atessa, ha ipotizzato la violazione dell'articolo 674 del codice penale, e quindi il reato di "getto pericoloso di cose". Le indagini avviate in seguito all'esposto di un gruppo di residenti, che lamentavano il pericolo costituito dalla presenza di questi impianti, avrebbero accertato il superamento dei limiti di esposizione previsti dai decreti ministeriali e dalle leggi regionali. Dagli accertamenti disposti dal pubblico ministero. La Rana, č emerso che l'unico ripetitore a non essere in regola, fra quelli controllati, era quello di proprietā di Delta Uno. I rilevamenti sono stati eseguiti dall'Ispesl (istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro), organo tecnico del ministero della Sanitā. Le emissioni degli altri impianti sono risultate conformi alle leggi. Il sequestro di ieri non č altro che il primo di una serie di provvedimenti finalizzati a fare piena luce sull'inquinamento da onde elettromagnetiche, sul quale finora si sa ben poco. Il magistrato ha intenzione di accertare se c'č relazione tra l'incremento di patologie tumorali-leucemiche che si sono registrate in cittā in questi ultimi anni e la presenza di questi impianti. Un'inchiesta non facile che necessita del supporto di uno staff di esperti. Non č quindi escluso che nei prossimi giorni il Pm La Rana nomini un pool di periti, incaricati di fare piena luce su un problema che allarma i cittadini, specie quelli le cui abitazioni sono vicine ai ripetitori. E che si chiedono quali rischi corrono realmente.