- Dott.ssa Rossana Di Bello Sindaco Comune di Taranto
- Gent.mo Arch.Paolo De Nichilo Assessore Governo Territorio Comune di Taranto
- Ing. Cataldo Russo Dirigente 7º Governo del Territorio
e p.c. - Dott.Giuseppe Merico Assessore alla Sanità Comune di Taranto - Comandante dei Vigili Urbani - Presidente Circoscrizione Tamburi - Tribunale dei Diritti del Malato - Legambiente - Codacons Bari - Agli Organi di Stampa
OGGETTO: Pratica Edilizia 2687/99 Alcatel - Lavori di installazione Antenna Radio Base Via U.Foscolo 81.
Si fa riferimento al precedente fax inviato in data 21/12/2000 riguardante i lavori per l'installazione di una antenna per telefonia mobile in via U.Foscolo 81 al rione Tamburi a Taranto, comunicando che in data odierna, nel momento in cui inviamo la presente, e ripresa l'installazione dell'antenna radio base dell'Alcatel.
Si richiede pertanto un intervento urgentissimo che sospenda tale installazione fino a quando non sarà chiarita la compatibilità dell'impianto con lo stato di salute bambino malato di leucemia abitante di fronte al sito in questione.
Cordiali saluti.
Taranto, 02-01-2001
Con preghiera di intervento All.2
PORTAVOCE : Fabio Della Rocca - Mino Bellanova
Gent.ma Dott.ssa Rossana Di Bello Sindaco Comune di Taranto
Caro Sig. Sindaco,
torniamo a scriverLe per un problema molto serio di cui sicuramente avrà trovato notizie sul suo tavolo; Le parliamo del tentativo di ieri di installare un impianto per la telefonia radio base sul rione Tamburi in Via Ugo Foscolo,81.
Sappiamo dei passi che si stanno compiendo verso la migliore regolamentazione possibile; noi stessi stiamo cercando di affrontare l'argomento nel modo più costruttivo e collaborativo possibile ma purtroppo i risultati sono quelli che vediamo, ma questa volta la situazione chiede veramente il suo intervento come massima autorità sanitaria della città.
Il luogo dove si vuole installare l'antenna è a ridosso di un altro palazzo dove vive un bambino malato di leucemia (queste sono le prime notizie ricevute) e per questo la Digos che ha acquisito la documentazione dai genitori ha bloccato tutto.
Noi ormai conosciamo l'argomento e situazioni come queste sono state risolte con il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale ma a noi non sembra giusto che questa famiglia debba subire oltre al danno di un figlio malato anche la beffa del danno economico di dover fare un ricorso, La preghiamo di prendere atto di questo caso importante e Le chiediamo caldamente di far revocare l'autorizzazione per subentrate notizie sulla salute del bambino, prima non note, e per garantire il diritto alla tutela della salute prima degli interessi commerciali.
E' nel suo potere, perché i gestori possono trovare un altro sito più idoneo nella periferia del quartiere che dispone di chilometri quadrati dei campagna e nella zona, comunque, ha già la copertura del segnale; quindi, attivare l'impianto dopo il tempo necessario per spostarlo, non provocherà loro alcun danno economico confrontandolo con l'offesa che subirebbe la salute del giovane malato.
Confidando nella sua sensibilità, cordialmente salutiamo.
Taranto, 21-12-00
PORTAVOCE : Fabio Della Rocca - Mino Bellanova
Gent.mo Dott Merico Assessore alla Sanità del Comune di Taranto
Gent.mo Arch. De Leonardis Dirigente Responsabile Assessorato alla Sanità del Comune di Taranto
e p.c. Gent.mo Arch. Paolo De Nichilo Assessore Governo Territorio del Comune di Taranto
Gent.mo Ing. Cataldo Russo 7º Governo del Territorio del Comune di Taranto
In merito al tentativo di installare un impianto per la telefonia cellulare su lastricato solare di Via Ugo Foscolo, 81 - Taranto presso il quale vive un bambino affetto da malattia leucemica (secondo le notizie ricevute), La invitiamo a farsi carico del problema chiedendo una integrazione dell'istruttoria per quanto di sua competenza analizzando la sostanza dell'eventuale VIA regionale ricevuta dal gestore alla luce di questa situazione patologica, chiedendo al Governo del Territorio la sospensione ufficiale dell'installazione e sottoponendo alle strutture regionali competenti (Assessorato all'Ambiente) la richiesta di una nuova valutazione con presa d'atto della malattia del bambino.
Come sicuramente saprà sul posto sono intervenuti i Vigili Ambientali e la Digos che dopo aver acquisito la documentazione medica del caso hanno bloccato l'installazione.
Naturalmente ci mettiamo a disposizione per qualunque opera di collegamento con gli interessati.
La presente venga intesa come una richiesta di intervento urgente.
Taranto, 21-12-00