COMUNICATO STAMPA

Non sarà stata vinta la guerra ma la battaglia a Paolo 6° si. I cantieri dell'Alcatel sono apparentemente scomparsi e di antenne radio base per i cellulari, nel I° Comprensorio e nell'Agro Nord per ora non se ne parla più. E' comunque la quiete prima della tempesta. Resta ancora viva la soddisfazione nel vedere come la partecipazione della gente ha costretto a fermare quello che altrove non ha ricevuto alcuna opposizione, né politica né civile. Al di là della burocrazia e dei mille inganni che nasconde, è stato riaffermato il diritto della gente di dire l'ultima parola sulle sue legittime preoccupazioni per la salute. E in questo momento l'esempio non vale solo per la dormiente città di Taranto ma per una buona parte della Nazione che con i suoi mille comitati non riesce ancora ad esprimere il forte consenso popolare che cambierebbe molte cose in Parlamento. Insomma, Taranto , o meglio Paolo 6°, capo fila contro i "raids" dei gestori telefonici che in qualche modo (spesso modi poco chiari) riescono ad aggredire il territorio con ruspe e scavatrici per lasciare come ricordo un bel traliccio e manciate di Volt/metro-quadro a pochi metri dalle finestre dei nostri palazzi. Restano però ancora insoluti molti quesiti. Per chi stava costruendo l'Alcatel ? Per Wind che nella zona ha gia 6 antenne all'Ipercoop e 8 a Nasisi? Per Omnitel che ha 8 antenne a Nasisi e varie altre pochi chilometri oltre all'Ospedale Nord? Se così fosse, altri impianti per gli stessi gestori andrebbero a contraddire il dettato normativo della Legge 381/98 che chiede la minimizzazione dell'esposizione ai Campi Elettromagnetici e quindi difficilmente una ASL o una Regione avrebbero dato parere favorevole... in un paese normale... E se invece l'Alcatel stesse costruendo per BLU ? Insomma l'Alcatel è un gestore telefonico (e non lo è!) o una società di elettronica che costruisce antenne e le vende al miglior offerente ? Non ci pare che un Comune attento possa consentire una politica industriale di questo tipo. Altra domanda. Com'è stata possibile la concessione di una licenza edilizia senza che prima passasse dalla Circoscrizione interessata? E la VIA Regionale (Valutazione dll'Impatto Ambientale) era posseduta dall'Alcatel ? O stavano costruendo con un'autorizzazione senza VIA ovvero con un atto del Settore Governo del Territorio incompleto convinti che la gente non avrebbe guardato oltre alle ruspe? I Comitato chiede al Sig. Sindaco di dare una risposta ai cittadini e rompere questo maledetto silenzio che sta facendo vivere la città circondata da un muro di gomma. Come si vede, entrare in possesso di questi atti, diventa per il nostro Comitato un impegno dovuto verso la gente che ha creduto in questa battaglia perché siamo sempre più convinti che da questi tentativi dell'Alcatel di impiantare le sue antenne, dovrà scaturire da parte della popolazione una serie di ricorsi al Tar certamente vincenti come indiscutibile dovrà risultare ai nostri amministratori il diritto alla salute e a non essere inquinati, anche se non c'è peggior sordo di chi non vuole udire... e in questa arte il Consiglio Comunale di Taranto ormai non ha più pari.