OGGETTO: Inversione di tendenza della TIM nelle sue pubblicità.
Fino a pochi giorni fa, in uno spot televisivo ben confezionato, una ingenua bambina parlava al telefonino (senza antenna estraibile !) della mamma; si festeggiava il decennale della telefonia mobile dimenticando che importanti realtà scientifiche consigliano l'uso dell'auricolare o di apparecchi con antenna estraibile ma, soprattutto, sconsigliano l'uso dei cellulari da parte dei bambini.
Insomma, uno spot diseducativo che non considera il principio di precauzione espresso dall'organizzazione mondiale della sanità per ridurre l'esposizione dell'infanzia soprattutto, e della popolazione in genere, ai campi elettromagnetici.
Ma la tendenza della comunicazione TIM s'inverte in questi giorni quando si pubblicizza una nuova tariffa in TV e sui giornali con la protagonista chi mette bene in mostra "l'auricolare" :
FINALMENTE VIENE AMMESSO INDIRETTAMENTE MA PUBBLICAMENTE IL PROBLEMA DELL'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO e messo in secondo piano il telefonino, status symbol di fine millennio.
E noi del "Comitato contro l'Elettrosmog" non possiamo che esserne lieti !!!