Oggetto: Il rapporto con l'Assessore Merico ed i veri fatti.

Nel premettere che il Comitato Contro l'Elettrosmog non è rappresentato da nessun avvocato, rigetta totalmente la replica dell'Assessore Merico (Primaveraradio 29-7-00) alla lettera aperta del 28-7-00 di cui alleghiamo copia.

Le sue affermazioni:

1) "nell'ultimo incontro c'era l'accordo tranne qualche fesseria" La fesseria cui si riferisce il dott.Merico è "omissione del termine "edifici", per noi importantissimo perché la distanza dagli edifici avrebbe garantito ai cittadini maggiore precauzione per prevenire il rischio dell'esposizione ai campi elettromagnetici. In tale incontro, l'Assessore Merico, ci tranquillizzò affermando che si trattava solo di una svista e ci chiese di ricordare al dott.Casale (settore ambientale) di inserirlo nella nuova bozza; il dott.Casale invece (dopo una attesa di ben tre giorno) ci confermò che il termine "edifici" non era assolutamente previsto.

2) "quelli del Comitato sono gente poco seria se affermano il contrario". La serietà appartiene a chi fa seguire i fatti alla parole; questo, nel settore ambientale del Comune non è accaduto.

3) "il rinvio dell'approvazione del regolamento costringerà il governo del territorio a rilasciare nuova autorizzazioni e questo andrà contro gli interessi del cittadino". E' una ritorsione psicologica dalla quale non ci sentiamo minimamente ritoccati. Ognuno si prenderà le sue responsabilità.

Tutte le concessioni che non possiederanno licenze edilizie e valutazioni dell'impatto ambientale (VIA Regionale) saranno impugnate e denunciato il funzionario che le avrà firmate per non avere applicato quelle leggi per le quali si è già pronunciato il TAR Puglia (23 marzo 2000 e 6 aprile 2000).

A questo proposito invitiamo i cittadini a vigilare su quello che accade sui terrazzi della città e di comunicarci immediatamente l'inizio dei lavori che possono far pensare all'installazione di nuovi impianti di antenne (del tipo via Verga, via Campania, rio candore, via Atenisio, Bestat, ecc.), per consentirci l'avvio immediato dell'iter per la richiesta degli atti e per l'eventuale azione legale per invalidare l'autorizzazione comunale.

Queste azioni si realizzeranno solo se la partecipazione della cittadinanza sarà attiva perché minacciata dagli impianti di trasmissione (radio - tv - cellulari).

E con questo basta con le parole.

Taranto: 31 luglio 2000

Addetti stampa: Mino Bellanova - Fabio Della Rocca

LETTERA APERTA Ai Gruppi Consigliari del Consiglio Comunale di Taranto e p.c. Cittadini di Taranto Oggi 28 Luglio 2000 viene portato all'O.d.G. del Consiglio Comunale l'approvazione de regolamento sulle fonti di Campi Elettromagnetici. VI CHIEDIAMO VIVAMENTE DI FAR RIMANDARE L'APPROVAZIONE PERCHE' : * Consentirà ancora l'installazione delle antenne radio-base per i telefoni cellulari sui palazzi senza distanze minime dagli altri immobili; l'Assessorato alla Sanità aveva pubblicamente dichiarato il contrario (vedi articoli dei giornali del 7-7-00); sulla bozza oggi all'approvazione non esiste il termine "edifici", lo facemmo presente in un incontro del 14-7 all'Ass.Merico; ci rispose che era una svista invece dal Settore Ambientale (Arch.De Leonardis) ci confermarono l'assenza voluta del termine "edifici" con l'aggiunta di "senò dove le mettono le antenne?". Il Comitato, costruttivamente, propose una variante al regolamento edilizio che impedisse la costruzione di manufatti sui terrazzi della fattispecie delle antenne esistenti; l'assessore prese nota con interesse. Dovevano darci la bozza definitiva ma malgrado le innumerevoli richieste non è arrivato nulla. Il Settore ambientale ci parlava di tempi lunghi per l'approvazione, invece solo dietro nostro insistente interessamento sappiamo 24 ore prima che oggi il regolamento è all'approvazione.E' la dimostrazione che la considerazione che abbiamo ricevuto è solo un B L U F F e nessuna delle richieste fatte a partire dal 23-5 (primo incontro con Merico) è stata soddisfatta. * Il regolamento lo abbiamo studiato ed è una semplice copiatura della Legge 381 del 1998 (c'era bisogno di tanta prosopopea nel dare fumo agli occhi della gente mettendosi all'occhiello un regolamento che così com'è non aggiunge nulla a quello che comunque andava applicato?) * Non è stata minimamente considerata la petizione del Comitato (migliaia di firme) infatti nel regolamento non ci sono distanze dalle abitazioni, non c'è l'allontanamento dalla città delle antenne radiotelevisive, non c'è l'obbligo di utilizzo in città delle antenne a bassa potenza per i cellulari (come in altre città), non c'è l'istituzione di una consulta in cui coinvolgere Associazioni e Comitati; * Il Comune arriva al Regolamento senza conoscere la situazione esistente e senza avere verificato (neanche a campione) la regolarità delle Autorizzazioni date finora. Nell'incontro del 14-7 l'assessore Merico ci ha confermato che la mappatura è lunga dall'essere completata e accettò a parole il nostro consiglio di acquisire d'ufficio le autorizzazioni date finora e confrontarle con quello che attualmente c'è sui tralicci. * Il Comune non è in grado di verificare l'esistenza di antenne abusive; il Comitato il 23-5 ha consegnato una mappatura provvisoria che metteva in evidenza situazioni da controllare. Sempre il Comitato successivamente al 23-5 presentò un esposto al Sindaco, a Merico e al Comandante dei VV UU in cui si denunciava l'ampliamento di impianti esistenti con relativi indirizzi e se ne chiedeva la rapida verifica. Il Dott Merico il 14-7 ci diceva che a lui non era arrivato niente (senò ci avrebbe fatto subito sapere!) invece non è vero perché ci è arrivata una lettera a firma del dirigente del Settore Ambientale datata inizio Luglio con la quale venivamo messi aconoscenza che il nostro esposto era stato girato alla Polizia Municipale Settore Ambientale per competenza dopo di ciò il nulla: GLI IMPIANTI SONO STATI AMPLIATI E SONO COMODAMENTE FUNZIONANTI. Per questo e per tante altre motivazioni che seguiranno vi chiediamo di rimettere in discussione l'approvazione del Regolamento sull'elettrosmog e rimandarlo a dopo un vero confronto con le parti e dopo l'estate(metterlo oggi all'OdG è frettoloso e apparentemente fatto ad hoc perche nessuno sappia!)...LA DEMOCRAZIA E' TUTT'ALTRA COSA!!!